La Federazione Il Jazz Italiano sta lavorando per tracciare un nuovo percorso, rafforzando la propria identità e costruendo una visione più coesa e riconoscibile. In questa fase di rinnovamento, la Federazione — costituita da AFIJ, ANSJ, DJEP AFAM, I-Jazz e MIDJ — annuncia la nomina dei tre Direttori Artistici della dodicesima edizione de Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma 2026: Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani. Un passaggio significativo che conferma l’impegno condiviso nel valorizzare la scena jazzistica italiana e nel sostenere, attraverso la musica, la memoria e la rinascita dei territori colpiti dal sisma.
AFIJ
Nel mese di novembre AFIJ ha promosso la mostra “Jazz Notes” di Giuseppe Cardoni, allestita dal 21 ottobre al 23 novembre 2025 nella Sala Verde del Caffè Pedrocchi di Padova, nell’ambito di Padova Jazz 2025. Un evento che, attraverso vent’anni di immagini dedicate ai grandi protagonisti del jazz, celebra la cultura musicale e il lavoro fotografico che da sempre AFIJ sostiene. L’Associazione ha inoltre lanciato una call rivolta ai propri soci: grazie alla collaborazione con Jazz all’Aquila e con la Federazione Il Jazz Italiano, AFIJ invita a candidarsi entro il 13 dicembre per una delle tre Performance Multimediali in collaborazione con MIDJ che saranno presentate durante l’edizione 2026 de “Il Jazz Italiano per Le Terre del Sisma” (5–6 settembre 2026).
ANSJ
ANSJ ha depositato presso il MIMIT Ministero delle Imprese e del Made in Italy la figura professionale del FoRMMa, “Formatore delle musiche audiotattili” ai sensi della legge 4/2013, rilasciando, nel mese di novembre, i primi 44 Attestati di qualità e qualifica attraverso la piattaforma Italshow.
Contestualmente ha inoltrato al MIC, Ministero della Cultura, alcuni emendamenti finalizzati all’inserimento del FoRMMa nel Registro nazionale dei professionisti operanti nel settore dello spettacolo (art. 84 legge 106/2022). Tale procedimento consente alle istituzioni scolastiche pubbliche di attingere alla figura professionale del FoRMMA per la realizzazione di attività musicali extracurricolari deliberate dagli organi collegiali inserite nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, ai sensi dell’articolo 3 del DPR 8 marzo 1999, n. 275.
Continuano le attività concertistiche e didattiche delle scuole ANSJ:
- Parma Jazz on’ Orchestra, 1/11: BSDE Quartet; 16/11: Matteo Paggi Giraffe; 30/11: Musica e Neuroscienze, Music is brain.
- CDpM Bergamo/Università Roma 3: 8,9,14,21,28 novembre: Masterclass di Gianluigi Trovesi e Claudio Angeleri;
- Fondazione Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group, 27/28/29/30 Novembre, Darius Brubeck 4et; 18/11 riapertura del Jazz Club Brass.
- Thelonious Vicenza, La centrale del jazz: 7/21/28 Novembre.
- Professional Drum Collegno (TO): 7/11, Lavanderia a Vapore, The Tape Years; 29/11 Teatro Cottolengo Torino: Gianpaolo Petrini Big Band.
- Musica Oggi Milano: Atelier XX Secolo, 15/11: Marenzio, Gesualdo, Monteverdi, uno sguardo in Jazz.
- CEMM Bussero (MI): Masterclass di contrabbasso con Bruno Chevillon; Laboratorio di musica d’insieme con Giovanni Tommaso.
- 28^ Moncalieri Jazz Festival: 2/11 – Green Jazz Day; 3/11 – Unitre: incontro “Gianni Coscia: Con il jazz non si invecchia mai”; 3-7/11 Scuole: lezioni/concerto, Cartoons in Jazz, Lab di Human Beatbox; 6–9/11 Sestilli Quartet, Nico Gori 10tet, Cesare Picco, Gloria Campaner, Gegè Telesforo, Albert Hera, Osvaldo Di Dio, Pérez–Patitucci–Cruz; 6/11 : “Le isole del jazz”; 9/11 Premio Buscaglione e mostra di Silvio Vigliaturo.
- Piacenza Jazz club 9/11 Uri Caine trio; 16/11 Nugara trio feat. Anais Drago; 22/11 Mauro L. Porro’s Jazzmania, Lindy Hop Night; 30/11 Di Castri 4et; in collaborazione con Associazione OraProComics: “Il jazz in copertina”, concorso per immagini jazz.
IJAZZ
Ancora un successo per l’Italian Jazz Conference, l’evento ideato e promosso dall’Associazione I-Jazz, che si è svolto l’8 e 9 novembre ad Agrigento. Padrone di casa il socio FestiValle APS che ha curato l’organizzazione dell’appuntamento annuale, all’interno del quale si è svolta l’Assemblea dei soci I-Jazz, la prima condotta dal presidente Angelo Valori. Nella due giorni siciliana tante le iniziative all’insegna della cultura e delle suggestioni letterarie per andare alla scoperta di un territorio unico e non sono mancati i momenti dedicati alla musica dal vivo. Nel chiostro del Teatro Pirandello i riflettori si sono accesi su Stefano India 'Drop the Bass' Quartet con Carla Restivo, Valerio Dainotti, Carmelo Miceli e a seguire sul dj set di Angie BacktoMono & DJ Pinello. Online le prime due puntate della seconda edizione di Trasform-Azioni “A passo di jazz'. Il nuovo viaggio del podcast di i-Jazz prende il via dalla provincia di Roma, nel borgo di Tolfa, dove dal 2010 si svolge il Tolfa Jazz Festival, nato dall’amicizia e dalla passione per il jazz delle origini. Seconda tappa la riviera del Brenta, in Veneto, dove l’associazione nusica.org ha messo in rete una serie di Comuni tra Padova, Venezia e Treviso portando la musica lì dove non c’era e contribuendo a raccontare attraverso la musica territori e luoghi ricchi di arte e cultura.
MIDJ
Nel mese di novembre MIDJ ha portato avanti numerose iniziative dedicate alla comunità del jazz italiano. È stata inaugurata sul sito una nuova sezione aperta a tutti, “I Luoghi del Jazz”, che raccoglie club, festival e associazioni attivi sul territorio nazionale: uno strumento pensato per orientarsi con facilità nella scena jazzistica regionale e che sarà aggiornato anche grazie alle segnalazioni degli utenti.
https://musicisti-jazz.it/news/che-novita-i-luoghi-del-jazz/
Sempre a novembre si è svolto un webinar dedicato a fiscalità e previdenza nel lavoro artistico, con l’intervento di Massimo Pontoriero, presidente UNISCA. Al centro dell’incontro, la necessità di una riforma strutturale che riconosca la condizione di discontinuità dei musicisti e garantisca tutele più eque, in vista del futuro Codice dello Spettacolo.
Relazione completa: https://musicisti-jazz.it/news/professione-musicista-fiscalita-e-previdenza/
MIDJ ha inoltre partecipato alla Milano Music Week, prendendo parte al think tank promosso da MMW ed Equaly e contribuendo alla definizione di strategie concrete di Diversity, Equity & Inclusion da integrare nei criteri di accesso ai finanziamenti pubblici. A rappresentare l’associazione è stata Valentina Fin, intervenuta nella tavola dedicata alle policy DEI nel FUS e nei bandi extra FUS.
Il 25 novembre si è tenuto un webinar gratuito sul futuro del jazz nell’AFAM, a cura di Paolo Tombolesi, che ha offerto un quadro aggiornato sullo stato dei dipartimenti jazz nei Conservatori e sulle prospettive di una riforma ancora incompleta. La registrazione è disponibile nell'area personale del sito.
Si è infine concluso OltreConfine – Il jazz italiano nel mondo, il progetto dedicato alla diffusione internazionale del jazz italiano, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e gestito da MIDJ.
A completare le iniziative del mese, è stata lanciata la call dedicata ai soci MIDJ per “L’Aquila 2026”, un’opportunità rivolta alla comunità dei musicisti associati in vista della edizione 2026 de Il jazz italiano per le terre del sisma.
Dettagli e modalità di partecipazione: https://musicisti-jazz.it/news/call-laquila-2026-rivolta-ai-soci-midj/

