Il 2025 è stato un anno intenso e impegnativo per la Federazione, ricco di confronto e progettualità condivisa. L’impegno costante delle nostre associazioni afferenti ha permesso di portare avanti iniziative di valore, rafforzando una rete sempre più attiva e partecipata.
In questa newsletter raccontiamo alcune delle attività realizzate nel mese di dicembre, che testimoniano la vitalità e la qualità del lavoro svolto sul territorio.
Con lo sguardo rivolto al futuro, ci auguriamo che il 2026 possa essere un anno ancora più proficuo e stimolante per tutti, capace di generare nuove opportunità, collaborazioni e visioni condivise.
AFIJ
Nel mese di dicembre AFIJ ha esaminato le candidature pervenute in risposta al lancio della CALL L’AQUILA 2026, rivolta ai soci AFIJ. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’Associazione Jazz all’Aquila e la Federazione Il Jazz Italiano e si inserisce nell’edizione 2026 della manifestazione Il Jazz Italiano per Le Terre del Sisma. AFIJ ha invitato i propri associati a candidarsi per una delle tre Performance Multimediali, che vedranno coinvolti un fotografo e un musicista, quest’ultimo selezionato dall’Associazione Musicisti Italiani di Jazz. Le performance si svolgeranno a L’Aquila il 5 e 6 settembre 2026.
ANSJ
Lunedì 15 dicembre 2025 si è svolta online, su iniziativa di ANSJ la presentazione della nuova figura professionale del FoRMMA – Formatore delle musiche audiotattili, con la partecipazione di 83 tra direttori, presidenti e docenti delle scuole di musica di tutta Italia. Nei prossimi giorni saranno consegnati i primi 100 attestati di Qualità e Qualifica ai docenti delle scuole di musica italiane, rilasciati tramite la piattaforma Italshow, registrata presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’incontro è stato definito da molti un passaggio storico, perché rende finalmente ufficiale e riconoscibile, ai sensi della legge 4/2013, un settore centrale per la didattica musicale e per l’occupazione in Italia. Vincenzo Caporaletti ha ricordato la nascita del paradigma audiotattile come strumento teorico e culturale per valorizzare jazz, pop, rock e world music, collocandoli su un piano paritario rispetto alla musica classica europea. L’attestato FoRMMA, collocato al livello EQF 5, rafforza la filiera formativa che alimenta in modo decisivo il sistema AFAM, (il 70% degli studenti proviene dal terzo settore).
La dott.ssa Alessandra Gallone (MUR) ha sottolineato il valore educativo e sociale di questa filiera, evidenziandone il ruolo nella trasmissione di valori culturali, dialogo e pace, e invitando le scuole di musica ad avviare un confronto strutturato con il Ministero dell’Università e della Ricerca. Roberto Ottaviano, presidente della Federazione Il Jazz Italiano, ha ricordato come questo dialogo sia nato all’interno della federazione, grazie alla collaborazione tra le associazioni AFAM e quelle delle scuole di musica jazz e audiotattili, ripercorrendo l’evoluzione della didattica jazz in Italia.
Mirco Besutti (AIdSM) ha evidenziato l’importanza dell’attestato FoRMMA in termini di riconoscibilità istituzionale, già dimostratasi efficace in alcune regioni, mentre Michele Massimo Pontoriero (Italshow e Unisca) ha ricordato il ruolo virtuoso della legge 4/2013 nel riconoscimento delle professioni dello spettacolo e della formazione musicale. Diego Borotti (ANSJ) ha espresso l’orgoglio di una comunità che vede finalmente riconosciuto un percorso didattico diffuso e consolidato. In conclusione, Claudio Angeleri ha ribadito i benefici concreti per scuole e docenti, sottolineando come il risultato sia frutto di un ampio lavoro di rete tra associazioni, enti e istituzioni nazionali: ANSJ, AIdSM, UNISCA, ITALSHOW, Federazione il Jazz Italiano, COSMO, ANCOS e Confartigianato Imprese, MUR e MIMIT.
IJAZZ
Nuova Generazione Jazz – Giovani musicisti e comunità in dialogo, il nuovo progetto promosso da I-Jazz, sostenuto dal Ministero della Cultura e realizzato con il contributo del bando “Quartieri in scena – Cultura, Comunità e Tradizione nel V Municipio”, che nel mese di dicembre ha portato nel quartiere di Torpignattara a Roma, un’esperienza di musica, formazione e partecipazione attiva. Lo Spazio Recherche, centro culturale multidisciplinare gestito dall’Associazione TestaccioLab, ha ospitato i concerti di Giulio Scianatico & Giacomo Serino Duo, SIMONI:TEOLIS, e il duo Sada, formato da Sarra Douik e Marco Centasso. Alla programmazione musicale sono seguiti tre importanti incontri dedicati al welfare culturale, ospitati nell’Aula studio Torpignattara – BIBLIOTECHE DI ROMA, che hanno visto gli interventi dello storico del jazz Francesco Martinelli, la ricercatrice Maria Tartari e il sociologo Carlo Andorlini. Un successo l’edizione 2025 degli Italian Jazz Days, che si sono svolti venerdì 12 dicembre nella suggestiva atmosfera del Teatro a Barraca di Lisbona. L'iniziativa, promossa daIl’Associazione I-Jazz nell’ambito del progetto Nuova Generazione Jazz, ha visto la collaborazione di Sons da Lusofonia e il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona. Sul palco quattro band di giovani talenti italiani: Teolis–Ventura duo, Marco Centasso Um/Welt, Federico Nuti InFormal Setting, Mopoke, protagonisti di quattro showcase accolti con entusiasmo dal numeroso pubblico presente in teatro.
MIDJ
Nel mese di dicembre MIDJ ha portato avanti diverse attività di rilievo, confermando il proprio impegno culturale e sociale.
Durante le festività ha rilanciato la compilation solidale MIDJ Sounds for Gaza, un progetto che riunisce musicisti italiani di jazz a sostegno dell’azione di Medici Senza Frontiere nella Striscia di Gaza. L’acquisto o il regalo della compilation sulla piattaforma Bandcamp si è trasformato in un gesto concreto di solidarietà, con il ricavato interamente devoluto a MSF.
Nel corso del mese MIDJ si è inoltre riunita con i partecipanti all’edizione 2025 di Oltreconfine, per individuare i punti più significativi del progetto e raccogliere testimonianze dirette: un momento di confronto e incontro particolarmente importante.
Infine, dicembre è stato anche tempo di visione futura, con l’avvio della programmazione di nuovi progetti per il 2026, nuove convenzioni e webinar internazionali in arrivo.

