La Federazione Il Jazz Italiano — costituita da AFIJ, ANSJ, DJEP AFAM, I-Jazz e MIDJ — annuncia la nomina dei tre Direttori Artistici della dodicesima edizione de Il jazz italiano per le terre del sisma 2026: Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani. L’edizione 2026 rinnova l’impegno di Jazz All’Aquila e della Federazione nel valorizzare la scena jazzistica italiana e nel sostenere, attraverso la musica, la memoria e la rinascita dei territori colpiti dal sisma.
Maria Pia De Vito
Cantante, ricercatrice, compositrice, lyricist e traduttrice, docente presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, direttrice artistica di alcuni festival tra cui Jazz a Ravello (2016-2018) e Bergamo Jazz (2019-2023), Maria Pia De Vito è una delle voci più autorevoli e riconosciute del panorama jazz internazionale. La sua ricerca sul canto e sulla voce abbraccia territori sonori eterogenei: dal free jazz all’elettronica, dalla forma canzone anglofona alle riletture delle musiche rinascimentali e barocche. Centrale nella sua produzione è la relazione poetica e musicale con la lingua napoletana, che diventa ponte tra culture e linguaggi differenti. Tra i progetti più recenti spicca la traduzione in napoletano del canzoniere di Chico Buarque, esempio di un percorso artistico capace di unire tradizione e innovazione.
Paola Martini
«Il jazz è stato il mio linguaggio segreto, quello che parla quando le parole non bastano». Con questa sensibilità Paola Martini racconta il suo legame con la musica improvvisata, che da oltre vent’anni è al centro del suo impegno culturale. È stata Presidente del Circolo Controtempo, oggi è consigliere e direttrice artistica di Volo del Jazz, Jazz River e Piano Jazz che si svolge nella prestigiosa Fazioli Concert Hall. È organizzatrice del festival Jazz&Wine of Peace, ha lavorato alla valorizzazione del territorio del Collio, promuovendo un dialogo virtuoso tra musica, paesaggio e turismo culturale. Sotto la sua guida, il festival è diventato un punto di riferimento internazionale, capace di attrarre pubblico da tutta Europa e di valorizzare le eccellenze artistiche e architettoniche locali.
Nicola Pisani
Compositore, sassofonista e improvvisatore, Nicola Pisani vanta una carriera di oltre quarant'anni tra palchi, ensemble e progetti di ricerca musicale. Docente di Musica d’Insieme Jazz al Conservatorio di Milano, ha alle spalle numerosi concerti e una continua riflessione sul senso dell’arte e dell’improvvisazione. Come dice di sé: «Dopo un paio di migliaia di concerti mi chiedo ancora se quello che faccio è utile anche agli altri oltre che a me stesso. Sono preoccupato per il futuro del mondo, ma convinto che l’improvvisazione lo salverà».
Con questa nuova direzione artistica, Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma 2026 si prepara a un’edizione all’insegna della pluralità di linguaggi, della coesione tra arti e territori, e di una visione condivisa che mette la musica al centro del dialogo civile e culturale del Paese.

