L'estate del jazz italiano continua a raccontare una comunità in movimento, capace di coniugare creatività, formazione, ricerca, impegno istituzionale e partecipazione. Anche nel mese di luglio, le associazioni della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano hanno dato vita a un fitto calendario di iniziative che testimoniano la ricchezza e la vitalità dell'intero settore: festival, mostre fotografiche, seminari, masterclass, concerti, progetti formativi e importanti momenti di confronto con le istituzioni.
Mentre cresce l'attesa per Il jazz italiano per le terre del sisma, in programma il 5 e 6 settembre a L'Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, la Federazione rinnova il proprio impegno nel sostenere un progetto che, dal 2015, accompagna il percorso di rinascita dei territori colpiti dal terremoto attraverso la forza della musica. Oltre 300 artiste e artisti animeranno più di 20 luoghi simbolo del centro storico in un grande festival diffuso dedicato al dialogo, alla condivisione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. L'edizione 2026, ispirata al tema 'Riflessi', si apre inoltre con la firma del nuovo protocollo d'intesa quinquennale tra Comune dell'Aquila, Federazione Il Jazz Italiano, I-Jazz e Jazz all'Aquila ETS, che consolida una collaborazione strategica e guarda al futuro della manifestazione.
Accanto alle attività culturali, la Federazione rilancia anche l'appello a tutta la comunità musicale per sostenere la petizione europea 'Rules for the Transport of Musical Instruments' (https://chng.it/HDDtt2KsZC), nata per ottenere regole comuni sul trasporto degli strumenti musicali, riconosciuti come autentici strumenti di lavoro. Un'iniziativa sostenuta fin dall'inizio da MIDJ e che ha già aperto un importante dialogo con il Parlamento europeo: un passo concreto verso una maggiore tutela della mobilità dei musicisti e, con essa, della circolazione della cultura.
Dalla valorizzazione della fotografia jazz promossa da AFIJ, ai percorsi di alta formazione delle realtà ANSJ, fino all'audizione di DJeP-AFAM in Senato sui temi strategici per il futuro del sistema AFAM, passando per i progetti di I-Jazz e MIDJ, questa newsletter racconta un mese intenso di attività e conferma, ancora una volta, la forza di una rete che continua a promuovere, sostenere e far crescere il jazz italiano in tutte le sue espressioni.
AFIJ
Nel mese di luglio AFIJ ha continuato a valorizzare il lavoro dei propri associati, promuovendone la presenza in importanti eventi dedicati alla fotografia e alla musica jazz. Tra le iniziative più significative, è stata annunciata l'inaugurazione della mostra fotografica 'Jazz sotto le stelle', realizzata dal socio Luciano Rossetti in collaborazione con il direttore artistico Luca Beltrami, nell'ambito del festival Minerva Musicae – People, Jazz, Nature di Manerba del Garda. L'esposizione, composta da 20 pannelli di grande formato, accompagna il pubblico tra l'Isola di San Biagio e i Giardini di San Giorgio, unendo fotografia, musica e paesaggio. AFIJ ha inoltre dato risalto alla mostra 'MUSICA [IN] FOTO – IMMAGINI SONORE', ospitata dal 13 al 18 luglio durante il Jazz Open Modena. L'esposizione raccoglie 40 immagini selezionate tra oltre 1.000 fotografie inviate da 207 autori e rappresenta un importante riconoscimento per la fotografia musicale. Tra gli autori selezionati figurano anche tre soci AFIJ: Sanzio Fusconi, Edmondo Canonico e Adriano Bellucci, a testimonianza della qualità e della vivacità della produzione fotografica dell'associazione.
ANSJ
I progetti di tre associazioni ANSJ sono stati selezionati dal Bando Nazionale Formazione 2026 di Nuovo Imaie: CDpM Bergamo, L’orchestra jazz che vorrei L’Aquila, Piacenza Jazz Club.
Nel mese di luglio le associazioni ANSJ hanno promosso diversi seminari e masterclass di perfezionamento strumentale con relativi concerti conclusivi:
- Jazz'on Parma Orchestra big band Labs: Concerto per Jazz In Vigna 2026, Vigna Cunial, Traversetolo (PR)
- CEMM Bussero (Milano): Summer Camp jazz e pop dal 12 al 20 luglio a Poppi (Arezzo) con Pietro Tonolo, Dario Deidda, Tony Arco, Walter Donatiello, Valerio Silvestro, Giampaolo Casati.
- CDpM Bergamo Seminario Nazionale Jazz & Soul dell’Isola d’Elba dal 20 al 25 Luglio a Marciana Marina; direzione artistica Giulio Visibelli.
- Orion Percussion Milano: Masterclass Yamaha di batteria a cura di Alex Battini de Barreiro, San Donà di Piave; 25 luglio Borgonovo Val Tidoneconcerto Iguazù Acoustic Trio con Deborah Falanga.
- Associazione Jazzistica Senese Concerti 23 e 30 luglio a Colle Val d'Elsa (SI)
- Piacenza jazz club: dal 24 giugno al 20 agosto festival Summertime in Jazz (19 concerti)
- Thelonious Vicenza: Centrale del Jazz 10 luglio concerto degli studenti della Thelonious diretti da Danilo Memoli; Martin/Memoli Masters 4et, composizioni originali di Michele Calgaro e Diego Ferrarin
- Professional Drum Collegno: 2 luglio per il Piemonte jazz Festival: GianPaolo Petrini big band diretta dal M ° Gabriele Comeglio con Simona Bencini; 12 luglio, Lila Soul Fest Lavanderia a Vapore di Collegno (To)
- Fondazione Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group: Rassegna Jazz allo Spasimo (PA) dal 16 al 26 luglio; Festival Internazionale di Steri (PA) dal 20 luglio al 5 settembre.
DJEP AFAM
DJeP-AFAM audita dalla 7ª Commissione del Senato sui Disegni di Legge per la valorizzazione del sistema AFAM
Martedì 21 luglio l’Associazione Nazionale Docenti Jazz e Pop Rock AFAM – ETS (DJeP-AFAM) è stata audita dalla 7ª Commissione permanente del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame dei Disegni di Legge n. 1411, 1497 e 1701, dedicati alla valorizzazione del sistema AFAM. La delegazione dell’Associazione era composta dal Presidente Luigi Masciari, dalla Prof.ssa Elena Paparusso e dal Prof. Carmine Cataldo, al quale è stato affidato l’intervento introduttivo. Nel corso dell’audizione DJeP-AFAM ha portato all’attenzione della Commissione alcune questioni ritenute strategiche per il futuro del comparto AFAM: la piena equiparazione giuridica ed economica del personale docente con quello universitario, la valorizzazione della ricerca artistica, il superamento delle criticità del sistema di reclutamento e del precariato storico, il riconoscimento dei titoli AFAM per l’accesso all’insegnamento nei licei musicali e le problematiche relative alla governance delle istituzioni e alla mobilità del personale. L’audizione ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale, consentendo a DJeP-AFAM di portare all’attenzione del Parlamento il punto di vista dei docenti di jazz e popular music dei Conservatori italiani e di contribuire al dibattito sul futuro del sistema AFAM.
I JAZZ
Martedì 21 luglio, all’Aquila, è stata presentata la nuova edizione de “Il jazz italiano per le terre del sisma”, il progetto che dal 2015 accompagna il percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma, trasformando la musica in occasione di dialogo, condivisione e futuro. Un progetto che ha visto l’Associazione I-Jazz come primo soggetto organizzatore, e la cui regia oggi è affidata all’Associazione Jazz all’Aquila ETS. Un’edizione, quella del 2026, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre, che assume un significato particolarmente significativo nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026, e che ha come tema chiave “Riflessi”. I tre direttori artistici, Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani, hanno immaginato il festival come “un insieme di riflessi della grande creatività e vitalità del jazz italiano”. La conferenza stampa di presentazione dell’evento è stata anche l’occasione per la firma del nuovo Protocollo d’intesa quinquennale per “Il jazz italiano per le terre del sisma”, tra l’Associazione Jazz all’Aquila ETS, il Comune dell’Aquila, la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano e l’Associazione I-Jazz, a conferma del successo della collaborazione avviata tra le realtà coinvolte. Prosegue poi il viaggio alla scoperta delle band protagoniste di Nuova Generazione Jazz 2026 con l’intervista ai TAURN.
MIDJ
Nel corso del mese di luglio, MIDJ ha prorogato la scadenza della call per il progetto AIR – Artisti in Residenza 2027, offrendo agli interessati ulteriore tempo per presentare la propria candidatura. Alla chiusura della call, si è conclusa la fase di raccolta delle candidature. Successivamente è stata avviata la fase di valutazione da parte delle commissioni incaricate, che hanno iniziato l'analisi delle domande pervenute secondo i criteri previsti dal bando.

