La Federazione Il Jazz Italiano esprime profonda indignazione e ferma contrarietà alla decisione di sopprimere il programma “Via dei Matti n. 0”, condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni.
In un panorama televisivo sempre più povero di contenuti culturali e di qualità, questa trasmissione ha rappresentato una delle rare esperienze capaci di coniugare musica, arte, intelligenza, ironia e divulgazione, raggiungendo un pubblico ampio e trasversale.
La scelta di cancellare un programma così originale e apprezzato appare incomprensibile e in contrasto con la missione del servizio pubblico radiotelevisivo.
La Rai dovrebbe promuovere e valorizzare la cultura, il talento e la creatività, non privare i cittadini di uno degli spazi più qualificanti della propria offerta.
Stefano Bollani e Valentina Cenni hanno saputo realizzare un programma elegante, accessibile e profondamente educativo, dimostrando che la televisione può ancora essere un luogo di crescita culturale e non soltanto di intrattenimento superficiale.
La soppressione di “Via dei Matti n. 0” viene percepita da molti spettatori come una grave perdita e un segnale preoccupante di progressivo impoverimento dell’offerta culturale del servizio pubblico.
Chiediamo pertanto alla Rai di riconsiderare questa decisione e di valutare il ripristino del programma, affinché un patrimonio culturale così prezioso non venga disperso. I
l servizio pubblico appartiene ai cittadini che lo finanziano e che si aspettano una programmazione capace di coniugare qualità, cultura e pluralismo. La cancellazione di “Via dei Matti n. 0” va nella direzione opposta.
Il Presidente
Paolo Damiani
e tutta la Federazione Il Jazz Italino (AFIJ, ANSJ, DJeP AFAM, I-jazz, MIDJ)

